La famiglia

La storia della nostra famiglia ha inizio nel 1850, quando Pietro Malpighi, trisnonno di Massimo ad oggi presidente di Acetaia Malpighi, trasmette al figlio Augusto una preziosa eredità: la ricetta per produrre il vero e genuino “Aceto naturale”. 

“Il sapore e l’aroma del nostro Aceto Balsamico Tradizionale di Modena 
sono la migliore gratificazione che il tempo possa riservarci
ed il miglior regalo che, con il cuore, si possa donare”

(Augusto Malpighi, 1885-1972)

 

Quella preziosa ricetta è passata di mano in mano per cinque generazioni, cinque generazioni unite dalla passione, dal rispetto di una forte tradizione che per lungo tempo è stata condotta fino ai giorni nostri. 
Pietro, poi Augusto, Nonna Maria, Ermes (tra i fondatori del Consorzio e Maestro Degustatore AED) ed oggi Massimo che presiede l'azienda di famiglia. 

Il tempo è passato, gli spazi si sono moltiplicati e oggi custodiamo più di 3.000 botti dove riposa e matura lentamente il vero Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, un tesoro che solo chi conosce da vicino può portare nel cuore.

La gamma di prodotti Acetaia Malpighi è innovativa ed originale: invita a sperimentare e divertirsi in cucina, seguendo le proprie emozioni e la propria fantasia, con un unico filo conduttore: l’eccellenza.
Una cultura millenaria che si mescola all’innovazione, una tradizione secolare che si fonde alla più avanzata ricerca gastronomica.

È a Modena che affonda le sue radici Acetaia Malpighi.
Ed è proprio in questa città, dove ars naturae e ars cultura si fondono, che avviene il capolavoro: il mosto d’uva cotta si trasforma in un elisir che incanta tutti i sensi.  

 

Quando parlo del Balsamico quella che racconto è una storia semplice,
è la nostra storia.
Semplice come la terra e come la famiglia, come ciò che ci lega alle nostre origini.”

Massimo Malpighi
presidente Acetaia Malpighi